Watermelon world vinhood taste

Anguria: tra food, beverage e cosmetica, una opportunità per brand e retail

L’anguria non è solo il frutto simbolo dell’estate: è un concentrato di idratazione, nutrienti e versatilità. Dalle sue proprietà benefiche fino agli usi in cucina, nei cocktail o nella cosmetica naturale, ogni parte del frutto può essere valorizzata. Un vero esempio di sostenibilità… e bontà!!

Dagli USA alla Germania: il frutto che mette d’accordo il mondo

Dal nostro progetto Global Taste Map è emerso un dato sorprendente: l’anguria si posiziona nella top three dei frutti più amati in moltissimi Paesi. Questa popolarità non conosce confini: dagli Stati Uniti al Marocco, dall’Egitto alla Germania, dall’Ungheria alla Malesia, fino al Sudafrica, l’anguria conquista i palati e le tavole di culture molto diverse tra loro.

Questa diffusione globale e il suo successo trasversale rendono l’anguria un vero e proprio frutto “internazionale”. Scopriamo perché merita un posto speciale nel nostro frigorifero – e nel nostro bicchiere.

Un concentrato di freschezza e nutrienti

Composta per il 92% da acqua e con pochissime calorie per 100 grammi, l’anguria è una scelta perfetta per chi cerca un alimento leggero, idratante e gustoso.
Dal punto di vista nutrizionale, la sua ripartizione energetica è così suddivisa: 86% carboidrati, 10% proteine, 3% fibra e 1% lipidi. Inoltre, è ricca di vitamina C, vitamina A e minerali, tra cui potassio, calcio e fosforo (CREA, Alimenti Nutrizione; USDA, FoodData Central).

Semi e bucce: gli “scarti” che non ti aspetti

Spesso scartati, anche i suoi semi sono in realtà ricchi di proteine, vitamine e minerali (Tabiri, B et al., 2016). In diversi paesi vengono trasformati in farina, snack croccanti o oli cosmetici, sfruttando al massimo il loro potenziale nutrizionale.

Anche la buccia – che costituisce circa il 30% del frutto, rispetto al 68% di polpa e al 2% di semi – è commestibile e consumata in numerose culture. Ad esempio, in Africa viene essiccata, bollita, fritta e in alcune parti degli USA e in alcuni paesi dell’Est Europa (Romania, Bulgaria) viene consumata in salamoia (Oyeleke et al., 2012).

Cosmetica naturale: idratazione e anti-age

L’anguria è sempre più apprezzata anche nell’ambito cosmetico, grazie alle sue proprietà idratanti, antiossidanti e anti-aging. Viene utilizzata in formulazioni per la cura della pelle, come maschere viso, sieri e creme lenitive, ideali per pelli stressate dal sole.

Ma cosa si percepisce davvero in una fetta di anguria?

Un recente studio sensoriale condotto su sette diverse varietà ha messo in luce un profilo molto ricco. Il panel di assaggiatori addestrati ha individuato otto descrittori dominanti che contribuiscono a definire l’esperienza complessiva dell’anguria al palato.

Tra le sensazioni più rilevanti emerse, spiccano la succosità della polpa e la freschezza, intesa come la capacità dissetante tipica dei frutti estivi. La croccantezza ha avuto un ruolo importante, così come la dolcezza.

In alcune varietà si è riscontrata una certa farinosità, una sensazione legata a una consistenza più asciutta e fibrosa, meno succosa. Hanno inoltre avuto un peso, a livello aromatico, la percezione di frutta matura e un aroma che ricorda quello del melone.

Tra tutte queste caratteristiche, alcune si sono dimostrate particolarmente efficaci nel distinguere le varietà analizzate. In primo luogo, il colore della buccia ha rappresentato un indicatore visivo rilevante. A livello gustativo, invece, dolcezza, acidità, croccantezza, farinosità e capacità rinfrescante hanno costituito una vera e propria firma sensoriale, rendendo ogni varietà unica e riconoscibile (Ramirez, J. L., Du, X., & Wallace, R. W. (2020)).

Un ingrediente versatile: ricette, cocktail e non solo

Secondo una ricerca di mercato condotta su 850 partecipanti, l’anguria è risultata l’ingrediente preferito anche per i cocktail estivi, con una preferenza trasversale a tutte le fasce d’età (Summer 2025 Cocktail Report: The Drinks Guests are Craving Right Now).

Infatti, l’anguria è un ingrediente sorprendentemente versatile, protagonista di numerose ricette estive e cocktail creativi. Parliamo, ad esempio, del Watermelon Margarita, il Subak-hwachae (punch coreano), il Watermelon-vodka, Watermelon-prosecco (tipico in italia).

Non solo cocktail: l’anguria è ottima anche nelle insalate fresche, soprattutto in abbinamento con ingredienti salati e aromatici. Un grande classico? Anguria, feta e menta, un mix rinfrescante e sorprendente che esalta i contrasti dolce-salato.

Fonti:

  • Ramirez, J. L., Du, X., & Wallace, R. W. (2020). Investigating sensory properties of seven watermelon varieties and factors impacting refreshing perception using quantitative descriptive analysis. Food Research International, 138, 109681.
  • Nadeem, M., Navida, M., Ameer, K., Siddique, F., Iqbal, A., Malik, F., ... & Javaria, S. (2022). Watermelon nutrition profile, antioxidant activity, and processing. Food Science and Preservation, 29(4), 531-545.
  • Summer 2025 Cocktail Report: The Drinks Guests are Craving Right Now.
    https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/007040
    https://fdc.nal.usda.gov/food-details/167765/nutrients
  • Tabiri, B., Agbenorhevi, J. K., Wireko-Manu, F. D., & Ompouma, E. I. (2016). Watermelon seeds as food: Nutrient composition, phytochemicals and antioxidant activity.